La nostra Storia

Da un’attenta analisi del contesto socio-economico dei territori del Val di Noto, si è fatta strada l’idea di una Fondazione di comunità per favorire processi di partecipazione e di costruzione del bene comune che mettano al centro diritti e dignità delle persone, e quindi superino il mero assistenzialismo e generino integrazione tra socialità, economia, cultura. La Fondazione, infatti, permette una presenza ‘terza’, con forte valenza civile, ma anche con quella libertà che può ridare speranza ai cittadini e far evolvere il rapporto con l’ente pubblico e lo Stato. Soprattutto può contribuire a rilanciare un forte welfare municipale fondato su corali e liberi processi partecipativi, con la capacità di generare, al tempo stesso, sviluppi interessanti anche sul versante economico. Per concretizzare l’intuizione si è deciso di prendere contatti con la Fondazione con il Sud e di approfondire la conoscenza della Fondazione di comunità di Messina – Distretto sociale evoluto.

Nel giugno 2010 un momento importante è stato caratterizzato da un seminario pubblico a Modica, su iniziativa del Comune, con il coinvolgimento dei soggetti più attivi della società civile e una presenza consistente delle diocesi di Noto e Siracusa, da tempo attente a percorsi sul territorio in collaborazione con altri. Da quegli anni la collaborazione tra le due diocesi si è consolidata sempre di più su questi temi: tra aprile e giugno del 2013, su iniziativa delle due chiese locali e delle realtà del volontariato e del terzo settore più coinvolte, si è arrivati alla decisione di costituire un Comitato promotore, chiedendo la tutor-ship della Fondazione di comunità di Messina – Distretto sociale evoluto. Pochi mesi dopo la costituzione ufficiale. Sono state create sinergie e intese che hanno permesso di individuare i soci fondatori della Fondazione come pure altri che, avendo supportato il cammino, sono stati disponibili a forme strutturate e costanti di partenariato.

I primi soggetti promotori sono stati l’Arcidiocesi di Siracusa e la Diocesi di Noto, intervenute con il loro spessore istituzionale ampio, ma anche con le concrete ramificazioni innestate sul territorio che sono le 76 parrocchie dell’Arcidiocesi di Siracusa e le 95 parrocchie della Diocesi di Noto. Nelle parrocchie, e nel loro rapporto con il territorio, assumono particolare valore l’azione pedagogica delle Caritas (esistenti a livello diocesano, cittadino, parrocchiale o interparrocchiale) e l’impegno dei Centri di Ascolto, tesi a costruire percorsi di accompagnamento individualizzati, lavorando in rete con i servizi sociali e sanitari, con l’obiettivo della promozione e inclusione sociale. Insieme alle due Diocesi, presenti diverse associazioni di volontariato, cooperative sociali, enti culturali, esperienze di economia solidale, con il sostegno di Fondazione con il Sud.

RETE SOGGETTI COINVOLTI

STATUTO FONDAZIONE

BILANCIO SOCIALE