UNO AD UNO considerati “persona” e raggiunti nella relazione

UNO AD UNO considerati “persona” e raggiunti nella relazione

Trovare, per chi è in difficoltà, riferimenti attenti alla persona e alla sua dignità, in un’ottica di personalizzazione degli interventi: la Fondazione di Comunità Val di Noto risponde a questo bisogno – accentuato da una crescente crisi del welfare – sostenendo il progetto “Uno ad uno” che vede coinvolte dieci tra associazioni e cooperative dei distretti socio-sanitari di Modica e Noto, unite in costanti momenti di elaborazione del linguaggio della condivisione e dell’inclusione sociale come attenzioni che salvaguardano la dignità di ogni persona fragile di cui ci si prende cura.

Il progetto rafforza l’intervento di queste realtà, da tempo in rete per interventi che cercano di sviluppare l’attenzione trasversale alla relazione nelle diverse modalità (centri residenziali e diurni, attività di socializzazione, mense)  con cui si accompagnano bambini, donne, anziani, diversamente abili, immigrati, persone sole e fragili, detenuti e loro familiari.

“Uno ad uno” richiama appunto ad una personalizzazione degli interventi che vuole essere esemplare sia come proposta di volontariato, sia come anticipo di interventi del welfare municipale, in una prospettiva di maggiore capacità del territorio di coinvolgersi nella risposta alle povertà.

I soggetti che compongono la rete sono:

Cooperativa sociale “Albero della vita” di Pachino
Ha esperienza pluriennale nel campo dell’accoglienza di bambini e mamme con bambini, oltre che nella promozione del Consultorio familiare

Associazione di volontariato “Agape” di Pachino
Dal 1987 ha esperienza nel campo dell’integrazione dei diversamente abili attraverso un centro diurno; sta inoltre promuovendo un “Dopo di noi”

Associazione di volontariato “I superabili” di Avola
Ha esperienza nel campo dell’integrazione dei diversamente abili, con particolare attenzione allo sport (baskin)

Parrocchia San Giovanni Battista di Avola
Cura da molti anni la mensa San Vincenzo dei Paoli in cui insieme al pasto si cerca di coltivare la relazione con le persone sole e anziane che la frequentano

Cooperativa “Tutto a metà” di Avola
Sta avviando attività a favore dei minori

Associazione “La società dell’allegria” di Avola.
Svolge attività di animazione per bambini e ragazzi in un quartiere periferico

Cooperativa “Shaqèd” di Noto
Da qualche anno ha attivato attività di socializzazione dei diversamente abili (Casa Tobia) e dei detenuti e dei loro familiari; collabora con la Mensa San Corrado per persone in difficoltà

Associazione di volontariato “Piccoli fratelli” di Modica
Dal 1988 si occupa dei diritti e della socializzazione dei diversamente abili, con particolare attenzione alla centralità della relazione

Associazione “We Care” di Modica
Cura da alcuni anni sostegno alle persone e attività di socializzazione, in collegamento con il Centro Babel per rifugiati, la Casa don Puglisi per donne e bambini, il gruppo di volontari che organizza attività di socializzazione con gli anziani

Associazione di volontariato “Shalom” di Scicli
Dal 1985 ha esperienza nel campo della malattia mentale e delle povertà; sostiene da alcuni anni le famiglie aperte dell’Associazione papa Giovanni