Raccontare e rappresentare la città. Ripensando il presepe, riscoprendo la piazza… Seminari con Marcella Fragapane il 15 e 16 ottobre a Modica

Raccontare e rappresentare la città. Ripensando il presepe, riscoprendo la piazza… Seminari con Marcella Fragapane il 15 e 16 ottobre a Modica

Modica. Un presepe costruito secondo il metodo steineriano a Natale nella Casa don Puglisi, in occasione del suo venticinquesimo anno, insieme ai bambini della città; il rito Crisci ranni 2016 preparato nelle scuole sul tema “La piazza tra racconti e incontri”: cammini che saranno avviati giovedì 15 e venerdì 16 ottobre con due seminari di Marcella Fragapane, docente di arte, formatrice, narratrice di miti e di fiabe e direttrice artistica del Festival Internazionale del Teatro delle Ombre di Staggia Senese.

Gli incontri si terranno dalle 16.30 alle 19 presso l’area attrezzata Padre Basile di Via Fontana, sede del cantiere educativo Crisci ranni.

Il seminario “Il presepe costruito nei contatti con la natura e noi stessi” di giorno 15 ottobre avvierà il cammino verso la realizzazione di un presepe nella Casa don Puglisi, dove dal mese di novembre le classi delle scuole dell’infanzia e primarie potranno partecipare ai laboratori: saranno i bambini a costruire, passo dopo passo, il presepe che tutta la città potrà visitare, in un’esperienza che diventa attenzione alle relazioni capaci di generare la fraternità in cui si accoglie l’altro e si coltiva la “convivialità delle differenze”. Marcella Fragapane espliciterà i passaggi dei vari mondi e pensieri che convergono in un presepe: il mondo della natura e il mondo degli uomini, i pensieri di bene, di affidamento, di luce.

“Raccontarsi e raccontare la Città che si incontra e si riconosce nella piazza” il tema dell’incontro di giorno 16, primo passo del cammino culturale, educativo e civico verso il rito Crisci ranni  2016, che quest’anno permetterà di riscoprire la piazza come luogo di incontro, racconto, cittadinanza. A partire dalla fiaba si rifletterà sui valori che la piazza porta con sé sotto il profilo storico, artistico, filosofico, politico ed educativo sempre nell’orizzonte di una città a misura di ciò che aiuta i giovani a crescere, a guardare in alto, una città  “a misura di sguardo” che riscopra la misura dell’affetto.

Con questi due incontri Casa don Puglisi e Crisci ranni, coinvolti – con il sostegno di Fondazione CON IL SUD e Caritas Italiana –  rispettivamente nei progetti della Fondazione di Comunità Val di Noto “Ripartenze” e “Città inclusiva” danno avvio a un cammino che si fa occasione per la città di ritrovarsi comunità nella passione educativa e civica a vantaggio delle nuove generazioni.