“Frutti degli Iblei”: la Fondazione di Comunità Val di Noto sostiene il progetto della cooperativa L’Arcolaio

“Frutti degli Iblei”: la Fondazione di Comunità Val di Noto sostiene il progetto della cooperativa L’Arcolaio

Un progetto di inserimento lavorativo di persone svantaggiate nella coltivazione e trasformazione di piante tipiche dei Monti Iblei. La Fondazione di Comunità Val di Noto sostiene il progetto “Frutti degli Iblei” promosso dalla società cooperativa sociale “L’Arcolaio” e finalizzato a inserire dodici persone svantaggiate in due terreni messi a disposizione dalle Diocesi di Siracusa e di Noto. L’attività di trasformazione e confezionamento delle piante si svolge a Canicattini in un centro di lavorazione. I soggetti a cui questo progetto è rivolto sono principalmente i detenuti per le attività in campo e le donne immigrate vittime di violenza per le attività di trasformazione e confezionamento. Coinvolti il Consorzio Ctm Altromercato, il Cesvi, il Consorzio siciliano “Legallinefelici”, l’“Aiab” l’associazione italiana per l’agricoltura biologica, “Icea” l’istituto per la certificazione etica ed ambientale, la “Cia” la confederazione italiana agricoltori, ”Confcooperative”, la cooperativa sociale “Terramatta”, la cooperativa sociale “Passwork”, il consorzio “Libera terra mediterraneo”, la “Rete fattorie  sociali Sicilia”, la “Banca popolare Etica”. L’obiettivo del progetto è quindi quello dell’inserimento lavorativo, ma si punta anche alla valorizzazione dell’agricoltura biologica attraverso la scoperta delle produzioni tipiche dei due territori del Siracusano e del Ragusano. La Fondazione di Comunità, con il sostegno della Fondazione con il Sud e di Caritas Italiana, contribuisce al progetto complessivamente con 100 mila euro. “Si tratta di linee complementari – il sostegno delle persone fragili, la coesione sociale e l’economia civile – che permettono di pensare allo sviluppo di questo territorio – afferma il presidente della Fondazione di Comunità Val di Noto Maurilio Assenza – come capacità di mettere al centro l’uomo, la bellezza, la solidarietà. Che sono efficaci anche sul versante economico sostituendo, alla connotazione negativa di “concorrenza” come competizione per il profitto, la connotazione positiva del con-correre, del correre insieme, del cercare insieme fini di felicità per molti”.