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A Siracusa nasce SOS Tourist, il Centro di servizi turistici della Fondazione

Turismo ma anche accoglienza in un unico spazio nel centro storico di Ortigia. E’ stato inaugurato questa mattina il Centro di servizi turistici “SOS”, acronimo di “Sud Orientale Sicula”, promosso dalla Fondazione di Comunità Val di Noto in collaborazione con alcuni partner, cooperative sociali, per promuovere l’attività di alcune delle imprese che sono nate grazie all’incubatore “Eureka” della Fondazione, al bando per le StartUp del Comune di Siracusa e al progetto CoopUp. Un vero e proprio punto vendita, ma anche una vetrina per i prodotti e i servizi promossi dalle imprese per i turisti. Il progetto “SOS tourist” è soprattutto un’iniziativa di rete, che ancora una volta nasce dalla volontà della Fondazione di promuovere l’immagine del nostro territorio, la sua cultura, le sue bellezze architettoniche e naturalistiche, ma anche liberare le grandi potenzialità turistiche di quella parte di provincia non ancora interessata dai grandi flussi turistici e creare nuove occasioni di impresa nel campo del turismo. I locali si trovano in via Minerva 4 e sono stati concessi alla Fondazione dall’Arcidiocesi di Siracusa. E proprio la scelta di realizzare il centro in Ortigia nasce proprio dalla necessità di offrire, attraverso la collaborazione con i vari partner, maggiori servizi ai tanti turisti che raggiungono la città. In esso, infatti il visitatore può avere accesso a tutte le informazioni necessarie e ai servizi per pianificare al meglio il proprio soggiorno sul territorio.
A inaugurare gli spazi è stato l’arcivescovo di Siracusa monsignor Salvatore Pappalardo. “Ci sono iniziative che vanno nella direzione dell’accoglienza della persona – ha detto monsignor Pappalardo -. Anche il turismo può essere improntato “al servizio della realizzazione della persona e dello sviluppo sociale” come ci ha ricordato Papa Francesco in occasione della Giornata mondiale del turismo. L’Arcidiocesi ha creato la Fondazione di Comunità Val di Noto e ne sostiene l’azione: un centro per i servizi è anche luogo di incontro, tra persone che provengono da culture diverse. Sono lieto di aver avuto la possibilità di mettere a disposizione degli spazi per fare in modo che questo incontro si possa realizzare. Un progetto che nasce in rete, che coinvolge diversi soggetti del territorio, tra cui cooperative di giovani che hanno deciso di scommettere su loro stessi per il loro territorio. E penso sia la sfida più bella”. “Abbiamo creduto ancora una volta – sottolinea il vice presidente della Fondazione avv. Giovanni Grasso – sulla possibilità di mettere in rete diversi soggetti che operano sul territorio, dando vita ad un progetto, unico nel suo genere, che non solo darà visibilità alle imprese, ma anche migliorerà l’offerta di servizi per i turisti che raggiungeranno la nostra provincia”.
Il negozio sarà gestito dal consorzio “ASSUD” che riunisce le start up nate sul territorio negli ultimi due anni.
Presenti i vari partner che hanno aderito al progetto: Erga, Kairos, Confindustria Siracusa, Confcooperative Sicilia, Cna Siracusa, Associazione Turismo per tutti, Sicilia impresa, Associazione guide turistiche siracusane, Confcommercio Siracusa, Unione dei Comuni Valle degli Iblei, Gal NatIblei, Gal Eloro, Slow Food Siracusa. “Questa iniziativa SOS Turist della Fondazione Val di Noto – afferma il presidente di Confindustria Siracusa Diego Bivona – lodevole per l’impegno e lo spirito di servizio allo sviluppo del territorio, l’abbiamo sposata e condivisa sin dall’inizio. Confindustria Siracusa è impegnata fortemente per promuovere lo sviluppo turistico. Ci crediamo molto e puntiamo a raccogliere tutte le forze produttive e sociali su questo obiettivo perché solo facendo sistema, con il contributo e l’apporto fattivo di tutti, nella nostra provincia si potrà veramente andare avanti. La logica del Patto di Responsabilità Sociale va proprio in questa direzione: condividere tutte le iniziative che superino l’immobilismo: il turismo è un asset fondamentale che per essere sviluppato come merita, nella nostra provincia, ha bisogno del concorso di tutte le forze sane della società e delle Istituzioni che hanno a cuore un futuro migliore per tutti noi e soprattutto per le giovani generazioni”. L'info point all'interno del Centro di servizi turistici della FondazionePer Bernadette Lo Bianco, dell’associazione “Turismo per tutti”, è una felice collaborazione quella con la Fondazione nell’ambito di questo progetto in Ortigia “e daremo il nostro contributo – aggiunge – per le informazioni relative ad un turismo a Siracusa e provincia accessibile, per quanto riguarda i siti turistici, culturali, e tutte le informazioni che devono essere date ai turisti con esigenze speciali. Un Info point, quindi, attento a tutti i tipi di turisti”. Un turismo che guarda anche alle eccellenze della gastronomia. “Forti della positiva esperienza in occasione di alcune manifestazioni che hanno visto Slow food Siracusa partecipare ad eventi organizzati dalla Fondazione – spiega Francesco Motta, della condotta di Siracusa di Slow Food – abbiamo aderito ben volentieri al progetto, convinti che la promozione del nostro territorio passa sia dalle bellezze architettoniche e naturalistiche che dall’enogastronomia di qualità, cui è sempre più interessata buona parte dei flussi turistici” . Un progetto che guarda anche a mettere in rete i comuni, da qui l’adesione anche dell’Unione dei Comuni Valle degli Iblei e del Gal NatIblei. “Abbiamo aderito al progetto promosso dalla Fondazione – afferma Vincenzo Parlato, presidente del Gal NatIblei – perché crediamo nell’importanza di avvicinare a livello turistico il territorio dei comuni degli Iblei con quello costiero, nell’ambito di un sistema di rete condiviso con i vari partner”. Un progetto che in città mancava, non solo come punto per i servizi informativi, in Ortigia, ma anche per dare la possibilità di un aiuto concreto a chi arriva in città, come sottolinea Salvatore Sparatore di Erga- Kairos “ha un aspetto duplice – spiega – anche come Erga e Kairos: perché c’è un’attenzione speciale verso i beni culturali ecclesiastici, come le Catacombe, la cattedrale, sala San Zosimo, e come Erga per l’idea di fornire dei servizi integrati in modo che i turisti possano vivere una vera esperienza, portare a casa un bel ricordo della città e si trasformino in testimoni”. “L’iniziativa della Fondazione di Comunità Val di Noto in merito al “Centro di servizi turistici Sud Orientale Sicula” finalizzato a promuovere l’immagine del territorio in chiave turistica, rappresenta una scommessa fondamentale per tutti coloro che credono nello sviluppo realmente sostenibile del territorio e nella concreta possibilità di riorganizzare l’offerta culturale, ambientale, turistica in maniera identitaria, con un’attenzione particolare rivolta all’occupazione e all’inclusione sociale – ha affermato Vincenzo Dell’Albani, presidente del GAL Eloro -. Quando il direttore del GAL, Sergio Campanella, mi ha parlato di una tale iniziativa, abbiamo immediatamente colto insieme i moltissimi spunti per l’instaurazione di concrete sinergie del progetto SOS con il nostro Piano di Azione Locale (PAL “Eloro 2020”), che destina circa la metà delle proprie risorse ad azioni volte allo sviluppo del turismo sostenibile, così come alla promozione dell’innovazione e, in tale direzione, penso, ad esempio, alle occasioni di cooperazione con la misura 1.2.3. del PAL, “Hub rurale per l’occupazione e l’inclusione”, che prevede la realizzazione di un incubatore di start-up giovanili, femminili e rivolte ad altre categorie svantaggiate del comprensorio dei cinque comuni a sud di Siracusa (Avola, Noto, Pachino, Portopalo di C.P. e Rosolini), utile alla promozione dell’innovazione nei processi produttivi, nei servizi e nell’organizzazione in rete allo scopo di rafforzare le filiere produttive agroalimentari e turistiche identitarie per il territorio di riferimento. Insomma con il Centro SOS nel cuore di Ortigia, la Fondazione Comunità Val di Noto apre un’importantissima finestra sulle eccellenze degne di promozione del siracusano: tocca, adesso, a tutte le istituzioni, agenzie ed imprese che intendono promuovere concretamente il complesso dell’offerta territoriale di qualità, favorire ogni possibile sinergia per mettere in moto un circolo virtuoso di riscatto all’insegna dell’innovazione e della cooperazione in rete”. Un progetto tra i più importanti della città, come ha ribadito Francesco Alfieri direttore di Confcommercio Siracusa “dove tutti i partner del territorio – dice – devono essere coinvolti. Abbiamo il dovere morale verso la città e questa è un’occasione per farlo”. “La realizzazione del Centro servizi turistici che la Fondazione ha inaugurato – osserva Paolo Lentini, coordinatore di Sicilia impresa Ragusa e Siracusa – rappresenta l’esempio più convincente che fare “sistema” in una logica di “rete”, tra i diversi protagonisti della vita economica e sociale di un territorio è il metodo migliore per pianificarne e programmarne in maniera strutturata lo sviluppo”. Sottolinea l’importanza dell’integrazione tra diversi settori anche Pippo Gianninoto di Cna Siracusa. “E’ una di quelle iniziative interessanti intanto per il luogo, Ortigia – dice – con un info point turistico, perché non ce ne sono ad un livello così alto. E inoltre perché c’è un’integrazione tra turismo, artigianato e agroalimentare, attraverso le imprese che si muovono in maniera innovativa per promuovere il territorio. E’ un’iniziativa che sosteniamo e che è molto interessante per l’offerta di qualità elevata per i turisti”. A parlare di rete anche Alessandro Schembari di Confcooperative Siracusa. “E’ un piacere fare rete e condividere un’iniziativa importante per il territorio – ribadisce -. Abbiamo già fatto altre esperienze precedenti con la Fondazione e ciò ci porta a condividere anche questo progetto”. A fare parte del progetto anche l’associazione Guide turistiche di Siracusa che “aderisce con grande piacere alla realizzazione dell’info point – spiega Carlo Castello – perché si ritengono protagonisti per la divulgazione e la conoscenza del nostro territorio in tutte le sue caratteristiche: storiche, monumentali, paesaggistiche, archeologiche, enogastronomiche. Ma si ritengono anche protagonisti soprattutto per la valorizzazione corretta fruizione e salvaguardia del nostro patrimonio”.

Il Centro di servizi turistici:
a) un punto di informazioni turistiche dotato di totem multimediali tematici e personale specializzato che provvederà a fornire al turista tutte le informazioni necessarie al suo soggiorno.
b) un centro al quale il turista potrà rivolgersi per prenotare gite, tour guidati, alberghi e servizi vari.
c) un negozio destinato alla vendita dei prodotti e dei servizi di alcune delle imprese e cooperative sociali.
d) una piccola sala proiezioni multilingua (25/30 posti) nella quale verrà proiettato a pagamento un video in 3d sulla storia di Siracusa e che sarà a disposizione per presentazioni di nuovi video e cortometraggi sulla nostra provincia;
e) uno spazio nel quale promuovere imprese, specialità e cultura del territorio.

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